martedì 13 ottobre 2009
Emilio Altavilla: la mia protesta contro i parrucchieri cinesi
"Spesso dietro insegne decisamente poco orientali, si nascondono acconciatori dagli occhi
a mandorla moltissimi dei quali esercitano senza licenza e cosa più preoccupante, senza avere
i requisiti di parrucchiere.
Il sospetto è che per poter esercitare abbiano incluso nella loro attività qualcuno che
possedesse questi requisiti, probabilmente hanno acquistato sia licenza che titolare
vale a dire che dietro ad alcuni parrucchieri cinesi ci puo essere un milanese che di fatto
ha ceduto l' attività.
Non voglio assolutamente incitare al razzismo o mettere in discussione il principio
della libera concorrenza ma non posso fare a meno di chiedere un intensificazione
dei controlli, perchè è impensabile che si possano dimezzare i tariffari e nello stesso
tempo rispettare le regole in materia di lavoro,fisco e soprattutto di igene e salute"
lunedì 5 ottobre 2009
Filippo Berto è Il nuovo presidente del Gruppo Giovani Confartigianato Milano e Monza/Brianza
Filippo Berto è diventato il Presidente del Gruppo Giovani di APA Confartigianato Imprese di Milano, Monza e Brianza, succedendo a Giancarlo Brando che è impegnato all’interno dell’Associazione con nuovi ed importanti incarichi. Il nuovo Presidente si è già posto l’ambizioso obiettivo di rafforzare un movimento che rappresenta sul nostro territorio 1500 imprenditori artigiani under 40 in modo da accrescere l’autorevolezza nei confronti di tutti gli interlocutori istituzionali del territorio.
Per affrontare con successo il suo mandato, il nuovo Presidente avrà la collaborazione di un Consiglio Direttivo composto da giovani molto uniti ed intraprendenti ed avrà il pieno appoggio di APA Confartigianato Imprese, con in testa il Presidente Gianni Barzaghi. Filippo Berto vuole proseguire nell’ottimo lavoro svolto dal predecessore Giancarlo Brando e, in particolare, vuole ulteriormente sviluppare il “progetto networking”.
Tale progetto ha l’ambizione di incoraggiare il concetto innovativo di “impresa aperta”, vale a dire un’impresa aperta alle relazioni, agli scambi ed alle sinergie e non più e non solo incentrata al concetto di prodotto/produzione.
Il tema della formazione è un altro degli obiettivi contenuti nel programma del nuovo Presidente. Infatti, in un contesto di grande cambiamenti come quello attuale, è fondamentale un affinamento continuo delle competenze imprenditoriali per rafforzare la competitività delle imprese.
Filippo Berto porterà tutto il suo entusiasmo anche all’interno del Direttivo del Gruppo Giovani di Confartigianato Lombardia, cui è entrato a far parte assumendo la carica di Vice Presidente
venerdì 2 ottobre 2009
Il Cittadino Monza e Brianza, Filippo Berto: "Il futuro è il networking"
Pubblichiamo un articolo/intervista sul Cittadino di Monza e Brianza oggi in edicola, che ripercorre la storia del Gruppo e il lavoro del nostro ex presidente, e oggi tutor, Giancarlo Brando per lo sviluppo del movimento dei Giovani Imprenditori di Confartigianato Milano e Monza.Un percorso che ha portato alla presidenza Filippo Berto, già vice del Gruppo Giovani da due anni.
Il programma che il nuovo direttivo si sta impegnando a portare avanti avrà a che fare con la formazione e l'interlocuzione su territorio con i principali protagonisti istituzionali ma soprattuto con il networking, il metodo per fare sistema già sperimentato nel precedente mandato.
Nei prossimi incontri il gruppo concluderà il passaggio delle nomine dei vice presidenti e del direttivo, e contestualmente definirà la tabella di marcia del programma di lavoro per i prossimi quattro anni.
Economy: l'opinione del nazionale su lavoro e impresa artigiana
Segnalo un articolo molto importante pubblicato sullo speciale Economy di Panorama.Il presidente Marco Colombo viene intervistato, insieme alla giunta nazionale e ad altri giovani impresnditori (Venzo, Giambellini, Porracchia, Gaudiosi) in merito alle problematiche fatte emergere da Guerrini questa estate, circa la mancanza di manodopera qualificata nelle imprese artigiane.
L'articolo approfondisce tutti i punti più delicati dell'argomento, dall'appeal delle imprese artigiane che negli anni è diminuito a favore dell'industria, fino alla qualità della formazione dei centri professionali e all'educazione delle famiglie.
Vi invito a commentare e a approfondire l'argomento anche su Facebook.
mercoledì 23 settembre 2009
Evento in Mia, una legge per il rilancio dell'edilizia
martedì 22 settembre 2009
10° premio Humanware
Ispirati dal vetro, il tema; l’Urban Center di Monza la location; dal 2 al 6 maggio 2009 le date espositive.
E ora è il momento delle premiazioni: venerdì 25 settembre alle ore 20.30 nel corso della 64ª MIA nella Sala Convegni del Polo Fieristico di Monza.
Il primo premio è stato assegnato a Laura Ferrario, esponenente del Gruppo Giovani Imprenditori di Confartigianato Milano, Monza e Brianza.
1° PREMIO
LAURA FERRARIO - I FRUTTI DEL FUOCO
Nel suo atelier, produce oggetti d’artigianato di alto design in vetro-usione, realizza vetrate in vetro legato a piombo, sorprendenti, eleganti e preziosi oggetti per case private, per locali pubblici, per luoghi di culto, all’insegna di un’eccellenza artistica e professionale fuori dal comune.
Sa far vivere con forte energia e capacità lo spirito antico della bottega dell’arte. Opera sul vetro con tecniche molto diversificate realizzando al massimo livello artistico, design progettuale e capacità realizzativa in cui si evince lo spirito Humanware nei complementi d’arredo per l’abitare di qualità.
2° PREMIO EX-AEQUO
EDOARDO ED EUGENIO TONIUTTI FRATELLI – NOVAMOSAICI
con l’opera TUTTI I NODI VENGONO AL PETTINE
2° PREMIO EX-AEQUO
ARROBBIO RENATO - RIBOLDI VALENTINA - ARTEGLASS
con l’opera CONTRAPPUNTO
3° Premio ex-aequo
FIAMMA PAGLIARI - ALESSANDRO BASTIANELLO - ARTIDEA
con l’opera LUNE DI NOVEMBRE
3° Premio ex-aequo
IVAN ROMANO’ - VETRARTE
con l’opera FRAMMENTI DI PENSIERO
lunedì 21 settembre 2009
Il direttivo all'inaugurazione della Mia di Monza
La Mia di Monza ha avuto l'onore di avere tra gli ospiti dell'inaugurazione un folto numero di autorità locali molto importanti, Dario Allevi, presidente dalla Provincia MB, il sindaco di Monza Mariani, il nostro presidente Gianni Barzaghi, Massimo Ponzoni, assessore Regionale all’ambiente e Domenico Zambetti, Assessore all'Artigianato e Servizi della Regione Lombardia.
Gli espositori e gli organizzatori sono certi che questo dovrebbe sarà l'ultimo anno di esposizione all'interno dei vecchi padiglioni.
Da alcuni anni infatti l'efficacia dell'evento è stata penalizzata, oltre che alle difficoltà che colpiscono ormai tutte le fiere di vendita diretta al pubblico, anche dalla struttura espositiva, ormai obsoleta.
Tutti gli operatori sono stati rassicurati dalle autorità sulla certezza di un nuovo polo fieristico che nascerà con il sostegno di tutti i livelli istituzionali lombardi.
mercoledì 26 agosto 2009
Giancarlo Brando, una lettera al Corriere
Credo sia giunto il momento, per tutti quelli che come Giancarlo hanno deciso di credere nel futuro e di non mollare, di prendere il suo esempio e di iniziare a comunicare a tutti i nostri interlocutori che ci siamo e non siamo ne pochi ne soli.
«Rilancio, assumo
e porterò le mie luci all'estero»
di Giancarlo Brando
Caro direttore, sono un piccolo imprenditore brianzolo e vorrei provare a condividere con i lettori del Corriere il mio umile punto di vista sulla crisi: che ci tocca tutti, ma non per questo è un mostro invincibile. Anzi. La nostra azienda si chiama Piperlux, undici dipendenti, facciamo impianti di illuminazione led. Nei prossimi mesi distribuiremo in tutta Italia, l’anno prossimo contiamo di esportare. Nonostante le difficoltà di oggi. Non credo che sia un miracolo, ma solo il risultato di una ricetta con tre ingredienti in cui ho sempre creduto: lavoro, investimenti, ricerca.
E mi spiego. Io ho 44 anni, una formazione meccanica e un fratello esperto di elettronica. Quindici anni fa siamo partiti con la nostra prima società: ci occupavamo di componentistica per apparecchi elettromedicali e soprattutto di schede elettroniche. Era un'azienda piccola, ma abbiamo sempre lavorato e fatto utili. Il punto è che quel genere di cose le facevano in tanti: finché il mercato tira va bene — ci dicevamo — ma sarà sempre così? È stato allora, più o meno cinque anni fa, che un amico cui non saremo mai abbastanza grati cominciò a metterci quella pulce nell'orecchio: «Avete presente i piccoli led rossi dell'on/off? Adesso servono solo a dirvi se il vostro apparecchio è acceso o spento, ma presto illumineranno case e giardini. Pensateci...». Lo abbiamo fatto. E nel 2004 abbiamo cominciato a lavorarci sopra. Abbiamo usato parte dei profitti della nostra vecchia attività per pagare studi e ricerche, produrre prototipi, cercare soluzioni al principale problema, rappresentato dal surriscaldamento. Finché siamo riusciti a risolverlo e a depositare un brevetto. Non è stato facile, è vero: il nostro primo modello di lampada, un faretto led tuttora in produzione, è costato circa due anni di lavoro intenso e oltre 250 mila euro di investimenti.
Ma adesso è una tecnologia che, in quel settore specifico, abbiamo solo noi. Ed è il futuro: le vecchie lampadine a incandescenza, 3500 ore di vita contro le 50mila di un led, come si sa andranno in pensione prestissimo. Quelle alogene subiranno la stessa sorte entro pochi anni. Noi invece saremo lì. Per questo nel frattempo, oltre a conservare i nostri dipendenti che comprendono un progettista e un responsabile commerciale, stiamo cercando già ora un capoarea per prepararci al salto: prima le regioni d'Italia che ancora non raggiungiamo, poi l'estero. Siamo fiduciosi. Intendiamoci: non è mia intenzione insegnare niente a nessuno. Fare il passo secondo la gamba è sempre stata la nostra prima regola in famiglia. Voglio solo dire che l'ottimismo di fronte alla crisi è una cosa che si può costruire. Investendo sempre una parte di quel che si guadagna nella ricerca di qualcosa di nuovo, al limite nello studio per imparare cose in più. Perché nessuna crisi dura sempre: e quando anche questa finirà, come tutte, io credo che le opportunità saranno tante per molti. Ma bisognerà farsi trovare pronti.
Giancarlo Brando
26 agosto 2009
mercoledì 5 agosto 2009
Giancarlo Brando al TG3: la moratoria sia concreta per gli artigiani
L'edizione di ieri del TG3 Lombardia ha mandato in onda un lungo servizio circa l'accordo tra Abi, Confartigianato, Confindustria e le altre associazioni di categoria nel quale è stato siglato un accordo sul credito a favore Pmi. Si tratta della moratoria prevista da una norma del decreto fiscale firmata dal ministro dell'Economia, Giulio Tremonti.
Anche il nostro presidente Giancarlo Brando è stato chiamato a commentare l'accordo con una troup del TG3, presso la sede della sua Piperlux.
Giancarlo Brando, neo vicepresidente di Sinvest, il consorzio fidi di Confartigianto Milano/Monza, ha affermato che "l'accordo è stato voluto e cercato dalla nostra associazione, adesso aspettiamo solo che venga correttamente messo in pratica dalle banche. Saremo vigili e monitoreremo."
domenica 2 agosto 2009
Video e Rassegna Stampa 2° Evento Newtorking
Abbiamo con piacere preso nota di numerose pubblicazioni sulla stampa locale, in merito al secondo evento di Networking organizzato dal Gruppo Giovani.E' un segnale della crescita dell'autorevolezza delle nostre iniziative e del loro inevitabile impatto sul territorio.
Ecco una piccola rassegna:- Libero, anche nella versione online:http://www.libero-news.it/pills/view/17313
- il Cittadino e
- il Giornale di Monza.
Sul Canale Youtube del Gruppo Giovani invece sono stati inseriti i video della serata suddivisi in due parti.