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mercoledì 15 luglio 2009

Incontro di Meda: successo per "il Kit di Sopravvivenza"

L'incontro, fortemente voluto dall'amministrazione di Meda ed in particolare dall'Assessore Stefano Avallone (ora anche neo consigliere della neonata Provincia di Monza e Brianza) ha riscosso un notevole successo tra le nostre imprese, grazie anche all'intervento promozionale dei Giovani Imprenditori di Confartigianto Milano/Monza.

Il professore Claudio Devecchi di Cerif, che abbiamo già conosciuto all'evento sul Passaggio Generazionale di novembre, ha fatto una presentazione ancora una volta eccellente che ha lasciato un segno nel cuore e nelle menti dei presenti.

Ecco alcuni spunti del suo intervento.
  • E' sbagliato generalizzare sulla crisi, non tutti i comparti e non tutte le aziende stanno soffrendo
  • E' sbagliato, soprattutto per le istituzioni, lanciare messaggi pessimistici o catastrofici.
  • L'impresa deve assumere le carattersitiche di un auto da rally (flessibile, compatta, scattante, e sicura sui terreni più difficili) a differenza dell'auto da formula uno che poteva essere competitiva ancora 12 mesi fa (veloce e potente ma adatta solo ai circuiti);
  • comunicare meglio e più frequentemente con il personale e in particolar modo con le funzioni chiave della propria impresa (commerciale marketing acquisti).
Importanti indirizzi comunicati con la solita chiarezza dal Prof Devecchi che hanno. per quanto mi riguarda. trovato subito riscontro nell'operatività quotidiana della mia azienda.

E' stato ancora una volta un incontro dove istituzioni, imprese, mondo accademico e associativo hanno saputo relazionarsi con efficacia, anche e soprattutto in un momento di transizione, complesso come quello attuale.

venerdì 10 luglio 2009

importante evento a Meda 13/7/2009: LA CRISI ECONOMICA, IL “KIT DI SOPRAVVIVENZA”

LA CRISI ECONOMICA: IL “KIT DI SOPRAVVIVENZA” e la scelta del passaggio generazionale.

Confartigianato Milano e Brianza promuove insieme al Comune di Meda, all’Agenzia Orientamento e Lavoro di Monza e Brianza, a Regione Lombardia e a Madeinmeda un Convegno dal titolo
LA CRISI ECONOMICA: IL “KIT DI SOPRAVVIVENZA” E LA SCELTA DEL PASSAGGIO GENERAZIONALE che si terrà a Meda, presso il Centro di Formazione Professionale Terragni in Via Tre Venezie n° 63, LUNEDÌ 13 LUGLIO con inizio lavori alle ore 18:00.

Cito dalla locandina dell'evento:
Questo evento è stato pensato e realizzato per far dialogare accademici, professionisti e imprenditori sull’attuale situazione economico-sociale.
Tale incontro vuole fornire alle imprese familiari di piccola e media dimensione “un kit di sopravvivenza” per meglio comprendere e affrontare l’attuale crisi economica.

OBIETTIVI DELL’EVENTO
  • Per imparare ad analizzare gli umori del mercato, adottare in tempi rapidi comportamenti virtuosi e flessibili, cogliere le buone opportunità (attuali e/o prospettiche) e cercare di evitare i tanti ostacoli.
  • Infine vuole porre l’attenzione sul passaggio generazionale
  • in tale particolare momento di discontinuità.
Il primo intervento, come per l'incontro sul passaggio generazionale organizzato a novembre, sarà a cura del Prof. Claudio Devecchi (Prof. Ordinario Università Cattolica Milano, Dir. Scientifico CERIF, ASAM), che molti hanno fortemente apprezzato.
L'evento è stato fortemente voluto dal Comune di Meda e dall'assessorato allo Sviluppo Economico di Stefano Avallone.

Il gruppo giovani si sta mobilitando per sensibilizzare le aziende e gli imprenditori su questo evento.

Ricordatevi Lunedì 13 Luglio, dalle 18.00 alle 21.00 presso AFOL - Centro di Formazione Professionale “G. Terragni”, via Tre Venezie, 63 Meda.

Per contatti e informazioni: 0362342186 Email: giuliana.crippa @ iride.it

martedì 25 novembre 2008

Feedback sul convegno a Meda: un successo!

La serata di venerdì 21 a Meda, insieme al Professor Devecchi e all'Università Cattolica di Milano è stata un un successo.

Come Gruppo Giovani, insieme al presidente Giancarlo Brando abbiamo lavorato duramente per ottenere questo risultato ma non ci aspettavamo di certo un CFP Terragni invaso da 150 persone!

Pensiamo che il tema della serata abbia fatto breccia nel cuore e nelle menti degli imprenditori medesi, più sensibili in tempi di crisi alle problematiche legate al passaggio generazionale.
L'unione di molte forze inoltre, ha fatto da moltiplicatore dell'interesse.

Si sono mobilitati infatti oltre che la nostra associazione Apa Confartigianato di Milano Monza e Brianza ( con l'impegno personale del presidente Gianni Barzaghi ) e la sede di Meda (con il grande lavoro Giuliana Crippa e colleghe in testa) , anche il Comune di Meda (e allo staff dell'assessore Stefano Avallone), la Provincia di Milano - progetto Monza e Brianza(l'assessore Gigi Ponti e il suo staff), la Regione Lombardia (con la DG Artigianato e servizi di Domenico Zambetti ), il Cfp Terragni di Meda (Alberto Busnelli si è mobilitato personalmente nell'organizzazione) e la BCC di Barlassina (la Sig.ra Meroni della filiale di Meda ha creduto e sostenuto dall'inizio il progetto).

Un insieme di soggetti che si sono impegnati nella realizzazione di un obiettivo comune, ha prodotto il risultato di far incontrare gli imprenditori artigiani per crescere e formarsi su tematiche di primo piano.
Un ulteriore soddisfazione è stata la dimostrazione data dal nostro Gruppo Giovani milanese, di rappresentare un vero movimento di opinione attivo sul territorio.

La serata è stata segnata dalla presenza dei Gruppi Giovani egionali arrivati numerosi dalle territoriali di Lecco, Como, Bergamo e Varese. Con noi c'erno infatti sia il presidente regionale Paolo Rolandi che il presidente nazionale Marco Colombo.

Ringrazio infine i giovani imprenditori medesi che si sono messi in gioco durante la tavola rotonda, Massimo Proserpio di Modeline, Matteo Perego di Diliddo&Perego, Umberto Vimercati di Vimercati Medart, e Fabio Mariani di MGC Mariani, il vostro contributo è stato uno dei più apprezzati per spontaneità, energia e valore.

Grazie per il vostro sostegno e arrivederci alla prossima iniziativa!

venerdì 14 novembre 2008

Convegno sul Passaggio Generazionale - Meda - 21 /11/2008



Alcuni mesi fa ho avuto modo di conoscere il professor Devecchi ad un convegno sul family business a Cantù.
In quell'occasione ho visto all'opera un professore di "nuova generazione" abile nella comunicazione 2.0 e abile nella comunicazione ad un pubblico esigente e particolare come quello delle Pmi brianzole: il suo intervento e le sue idee mi hanno entusiasmato fortemente.

Ci siamo poi visti a Milano presso l'associazione dell'Università Cattolica- Cerif -, ed è nata la voglia di realizzare un progetto utile anche a Meda, patria del distretto legno arredo e ricca di imprese famigliari.

Grazie al supporto della Confartigianato, attraverso i suoi uffici provinciali e locali, ho messo in contatto l'Università e la Città di Meda, e grazie all'impegno del sindaco dott Giorgio Taveggia e dell'assessore allo sviluppo Economico Stefano Avallone, è nato il progetto per un convegno sul passaggio generazionale.

L'idea di organizzarlo presso il CFP Terragni, con il preziosissimo contributo di Alberto Busnelli, ha permesso anche il coinvolgimento di due partner importantissimi che hanno dato il patrocinio all'evento, come la Provincia di Milano (l'assessore all'attuazione della nuova Provincia di Monza e Brianza Gigi Ponti ) e la Regione Lombardia (DG Artigianato e Servizi, Assessore Domenico Zambetti ).

L'evento ha il prestigio di uno sponsor molto impegnato sul territorio medese ovvero la Banca di Credito Cooperativo di Barlassina (filiale di Meda) che da subito ha creduto in questo progetto

Venerdì 21 Novembre il Gruppo Giovani di Milano, con il suo presidente Giancarlo Brando e Filippo Berto, vi invitano a partecipare numerosi al convegno "LE IMPRESE DI FAMIGLIA IMPRENDITORI, È IL MOMENTO DI PASSARE IL TESTIMONE ?" che si terrà a Meda presso il Centro di Formazione Professionale “G. Terragni” di Via Tre Venezie, 63 - Meda (MI)
alle ore 18:00


Dialogheranno differenti soggetti impegnati sul territorio per evidenziare le problematiche legate al passaggio generazionale ed aumentare la loro consapevolezza per aiutarle ad ampliare le proprie conoscenze manageriali, supportarle nella crescita e nello sviluppo del loro business fornendo soluzioni metodologiche pratiche e concrete.

Il programma dell'evento:
18:00 – 18:30 Registrazione dei partecipanti
18:30 – 18:40 Saluto di benvenuto
Città di Meda - Sindaco (Giorgio Taveggia), Assessore (Stefano Avallone), Provincia di Milano - Progetto Monza Brianza - Assessore (Luigi Ponti), Regione Lombardia - Artigianato e Servizi, APA Confartigianato Milano e Monza e Brianza - Gruppo Giovani - Presidente (Giovanni Barzaghi)
18:40 – 19:00 Primo intervento
L’impresa di famiglia e l’orologio della successione
Relatore: Prof. Claudio Devecchi (Prof. Ordinario Università Cattolica -Mi- , Dir. Scientifico CERIF, ASAM)
19:00 – 19:20 Secondo intervento
I nuovi metodi di finanziamento: il Private Equity
Relatore: Paolo Bologna (Partner Pegasus Finance, Commissario CTP CERIF sul passaggio generazionale)
19:20 – 19:40 Terzo intervento
L’esperienza di un imprenditore Medese Relatore: Imprenditore
19:40 – 20:30 Tavola rotonda
Moderatore: Prof. Claudio Devecchi
Partecipanti: • Associazione CERIF
• APA Confartigianato Imprese Milano e Prov. Monza e B.za (Giovanni Barzaghi - Presidente)
4
• BCC Barlassina
• Governance Consulting (Susanna Stefani e Piero Trupia - co-fondatori e Partner)
• Imprenditore/i
• Provincia di Milano – Progetto Monza e Brianza (Luigi Ponti - Assessore Attuazione
Provincia Monza Brianza)
• Regione Lombardia – Assessorato Artigianato e Servizi
20:30 Chiusura dei lavori
Seguirà aperitivo

Vi aspettiamo numerosi!!

domenica 8 giugno 2008

Convegno Cerif sul Family Business

Ho partecipato al convegno organizzato da CERIF, il Rotary Club Cantù e la BCC di Cantù, Imprese di Famiglia: strumenti per il successo

Venerdì 6 Giugno ho raggiunto la Banca di Credito Cooperativo di Cantù sotto un'acquazzone "amazzonico" per ascoltare gli interventi di alcuni tra i relatori più qualificati in tema di Family Business tra cui Cladio Devecchi, Giorgio Ricchebuono, Mario Marelli e Aldo Bonomi.

Ho inoltre avuto l'occasione di conoscere personalmente il dott. Stefano Colombo di Asam nonché animatore del blog Family Business Smart con il quale spesso dialoghiamo virtualmente attraverso i nostri blog.

Aldo Bonomi ha aperto il dibattito segnalando il grande lavoro di rimodernamento culturale e sociale che aspetta le imprese di famiglia alla "brianzola", denunciando le problematiche più rilevanti da affrontare (scolarità, apertura mentale, individualismo, crollo dei valori chiave com il senso del lavoro e il senso del sacrificio) . Bonomi si interroga sulla differenza naturale che divide le generazioni giunte al cambio di governo. Mentre la vecchia generazione costruttrice aveva in se un set di valori che permetteva di mettere al lavoro la famiglia, oggi, le nuove generazioni non hanno ben chiara la direzione e non sono più in grado di condividere gli stessi valori.

La presetnazione del prof. Claudio Devecchi, autore del libro "Problemi, criticità e prospettive dell'impresa di famiglia mi ha entusiasmato molto e soprattutto ha evidenziato ( a differenza del pessimismo sociale di Bonomi nei confronti delle imprese di famiglia, identificate con l' associazione "villetta, capannone, nanetti e Bmw"), il ruolo determinante svolto dalle imprese di famiglia oggi, nella creazione di valore, sviluppo e crescita per l'intero paese, spingendosi a ipotizzare un riconoscimento ai più alti livelli di questo ruolo anche dal punto di vista dei finanziamenti.

Questa tesi, che mi trova perfettamente d'accordo, rientra negli obiettivi primari della nostra categoria, Confartigianato e il gruppo giovani lavorano affinché venga riconosciuto il ruolo determinante svolo a livello economico e sociale.

Devecchi
illustra tutti gli strumenti a disposizione per le imprese per affrontare il passaggio generazionale, affermando l'importanza di affidarsi esternamente all'aiuto di professionisti esperti. Giorgio Ricchebuono ha infine sottolineato l'importanza di inserire in azienda una organizzazione temporale con l'obiettivo di giungere ai momenti più delicati con la dovuta preparazione.

Questo tema credo sia di vitale importanza e anche per esperienza personale ritengo che non sia mai abbastanza il tempo dedicato alla diffusione di questi principi per la salvaguardia del futuro delle nuove generazione di imprese.